COMUNI VIRTUOSI
(continua) Nella stessa ottica ambientalista si impegnano a promuovere iniziative che riducano la quantità degli imballaggi e dei rifiuti alla fonte mediante l'incentivazione del commercio di prodotti sfusi o alla spina e a far decollare sui loro territori la raccolta differenziata spinta verso il traguardo dei “Rifiuti Zero”.
Uno strumento importante per la promozione e l’incentivazione delle buone pratiche tra gli enti locali è costituito dal premio COMUNE A 5 STELLE: un concorso annuale con cui l'associazione premia comuni italiani per progetti meritevoli.
La missione dell'associazione si esplica nella promozione, valorizzazione e condivisione delle buone prassi e nel sostegno alle azioni concrete in favore della sostenibilità ambientale che riducano l'impatto ecologico dei comuni sul proprio territorio mediante lo scambio di informazioni, esperienze e procedure tra gli Enti soci.
Per ridurre l’entità dell’impronta ecologica delle varie attività umane è necessario imparare a riconoscerla e a quantificarla analizzando i comportamenti personali, familiari e delle comunità.
Occorre prendere atto delle conseguenze delle somme di gesti e scelte quotidiani, ormai automatizzati, ed effettuare una riflessione profonda sui bisogni, sui diritti e sulle risorse.
L'Associazione Comuni Virtuosi propone questa campagna come parte di un programma più ampio di sostenibilità ambientale che deve realizzarsi anche attraverso le azioni concrete che ciascuno di noi può e deve intraprendere per poter godere di un ambiente più sano e vivibile.
L'esperienza dei nostri comuni ha infatti dimostrato come si possano ottenere risultati apprezzabili e insperati impegnandosi tutti, in modo solidale, in un cammino virtuoso: amministrazioni comunali, semplici cittadini e libere associazioni, stimolandosi reciprocamente e lavorando insieme, hanno realizzato un notevole miglioramento delle condizioni di vita delle loro comunità, senza attendere la soluzione di problemi locali dalla politica centrale.
Si tratta di mettere subito in atto alcune azioni che si stanno rendendo drammaticamente impellenti in questo nostro pianeta che stiamo consumando al di sopra delle sue risorse.
Queste azioni consistono nel:
ridurre (risparmiando)
riusare (riparando o facendo vivere gli oggetti in nuove forme utilizzando la creatività )
riciclare (quello che non è più utilizzabile)
rinnovare (per ottenere o incrementare prestazioni in prodotti o servizi che li rendano sempre più eco sostenibili )
Come primo passo da compiere in questo cammino virtuoso abbiamo scelto la lotta all’uso e all’abuso della busta di plastica: non perché questa da sola rappresenti il nemico numero uno per l'ambiente ma perché il livello raggiunto nella sua diffusione e la sua presenza pervasiva ne hanno fatto l'icona di un consumismo selvaggio e fuori controllo.
Focalizzando l’attenzione sul sacchetto di plastica si intende stimolare una riflessione più generale sui materiali con cui sono prodotti gli oggetti che ci circondano e che acquistiamo e si crea l’occasione di far riflettere sulle modalità del loro smaltimento quando si esaurisca il loro ciclo di vita o quando si decida di disfarsene.
Questa battaglia contro l'abuso del sacchetto di plastica si affianca a molteplici iniziative internazionali che associazioni di diversa composizione, su base volontaria, stanno attivando in ogni parte del mondo.
Pur agendo in autonomia, si propongono allo stesso modo come soggetti promotori di cambiamenti nella gestione dell’ambiente e nella modalità dei consumi.
Governi di vari paesi hanno affrontato il problema con approcci diversificati che includono l’applicazione all’origine di tasse sui singoli sacchetti, l’applicazione di prezzi al pubblico altamente disincentivanti, se non addirittura la loro messa al bando totale nell’ambito di intere città o paesi. L'approccio della nostra associazione che si pone nella società come un agente di cambiamento mira, anche attraverso questa campagna a coinvolgere e persuadere mediante l'esempio. |